domenica 11 settembre 2016

34) Lasagne alla bolognese, Vegane definitive. Buone e veloci.

Allora ho fatto varie prove, questa credo che sia la migliore. Mi spiego: anche se faccio questo blog a volte certe ricette sono troppo lunghe (per i miei standard) e non riesco a trovare il tempo per rifarle. In oltre non sono un amante della besciamella, ma senza di essa, le lasagne risultano un pò stoppose, quindi questa per me è l ricetta definitiva:


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: 4-5 persone.

Ingredienti:
Ragù ottenuto con una passata da: 700 (vedi ricetta: LINK)
Lasagne pronte senza uovo: 250 gr circa.
Fettine di formaggio vegan affumicato: 160 gr 
Panna di soia: 250 ml 
Olio: quanto basta
Sale: quanto basta

La cosa migliore è fare il ragù seguendo la ricetta 14, e stenderlo nella teglia quando è ancora caldo, mi raccomando lasciatelo bello liquido.  Ma ricominciamo dal principio. Prendete una teglia bella larga, io ne uso una di cristallo eriditata dalla nonna: mettete un leggero strato di Ragù sul fondo, di modo che le lasagne secche cuocendo diventino belle molli. Ricoprite con le lasagne un altro strato di ragù, un pò di panna vegetale e ripetete. Io preferisco molti strati quindi ripeto 4-5 volte. Nel secondo strato aggiungo anche mezzo pacchetto di formaggio affettato. Arrivati all'ultimo strato coprite ancora una volta con il ragù, panna e formaggio. Completate con olio d'oliva e sale. Ripeto che il ragù dev'essere abbastanza liquido perchè le lasagne pronte (che non devono essere sbollentate in anticipo) assorbono acqua. A questo punto mettete in forno a 200-250 gradi e lasciate cuocere per circa 20 minuti, o fino a quando le lasagne non saranno dorate.

sabato 25 aprile 2015

33) Palak Tofu (Vegan Palak Paneer)

E siamo a 33, purtroppo procediamo lentamente ma tra qualche anno ce la faremo con le 108 ricette. Il 33 è un numero magico, ricordatelo. Questa è una delle mie ricette preferite: pensavo di averla già messa ma invece no! L'ho scritta in anteprima per l'intervista che mi hanno fatto gli Agronauti (LINK) e ora la copio qui.
Allora in ogni ristorante indiano che l'ho mangiato è sempre un po’ diverso: il ristorante a cui sono più affezionato si trova a Berlino in Oderberger strasse e si chiama Naan (LINK). Ci sono molto affezionato e uno dei tipi che lo gestisce è molto simpatico, ogni volta che torno a Berlino ci passo. Comunque in quel posto usano il tofu al posto del paneer, non se esattamente da che parte dell'india arrivino, magari sono Himalaiani. Comunque l'ho provato mille volte e senza esagerare cn i grassi, questa è una delle versioni più ben riuscite per me.


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per 2 persone

Ingredienti:
Spinaci surgelati a cubetti (3 cubetti).
Uno spicchio d'aglio.
Mezza cipolla.
Zenzero fresco, un pezzo grande come una piccola noce direi. 
Concentrato di pomodoro.
Panna/latte di cocco.
Tofu tagliato a cubetti (250g.) 
E poi le spezie: 
Curcuma.
Cumino in semi e in polvere.
Coriandolo in polvere.
Mild madras (miscela di spezie tipo "curry" del supermarket)
Olio di arachidi.
Sale.

Scongelate 3-4 cubetti di spinaci surgelati e metteteli nel mixer. Aggiungete uno spicchio d'aglio, 3 cm di zenzero sminuzzato e mezza cipolla medio-piccola. Sempre nel mixer aggiungete mezzo bicchiere di latte di cocco e un po’ di concentrato di pomodoro. Frullate e lasciate li. In una padella mettete 2 cucchiai d'olio di arachidi (non di oliva mi raccomando, distrugge il gusto!) e un cucchiaino di semi di cumino, dopo aver ringraziato gli spiriti del fuoco accendete il gas e fate soffriggere un pochino e poi aggiungete il tofu a cubetti, fatelo friggere un po’, più fritto e unto e più buono è, ovviamente, ma anche pesante. Aggiungete al tofu le spezie: qui dipende dai gusti, io aggiungo cumino in polvere, coriandolo in polvere e curcuma. Alla fine metto anche un po’ di Madras, un mix di spezie che noi chiamiamo curry. A questo punto aggiungiamo la crema di spinaci, mescoliamo e facciamo cuocere per 5-10 minuti, dipende, ma deve restare cremoso. Alla fine aggiungete sale e ancora un po’ d'olio o, se volete, margarina vegetale. Si mangia con del riso basmati bianco oppure con dei chapati.

32) Carbonara dello gnomo, vegan.

Questa ricetta è una rivisitazione di una strana versione di "Carbonara" che faceva mia nonna. In effetti era un pò diversa dalla carbonara romana, ma mia nonna era veneta e a quanto ne so, questa ricetta le venne insegnata degli gnomi che abitavano i boschi delle sue parti (Conegliano) e visto che come si sa gli gnomi sono vegan o strettamente vegetariani, mia nonna la adattò agli ingredienti che avevano al tempo. Io ho cercato di ripristinare la versione originale dello gnomo!


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per 2 persone

Ingredienti:
200 gr. di spaghetti (possibilmente bio).
2 spicchi d'aglio.
Una barretta di seitan affumicato.
Latte/panna di cocco (la versione meno liquida).
mezzo cucchiaino di Curcuma.
Sale.
Olio di Oliva.

Per prima cosa mettere la pentola con l'acqua salata sul fuoco. Nel frattempo tagliate a pezzetti l'aglio e la barretta affumicata. Appena l'acqua bolle buttate giù gli spaghetti, lasciandoli cuocere fino a quando saranno al dente. A quel punto scolateli e mettete l'olio d'oliva in una padella in cui farete soffriggere aglio, seitan affumicato e mezzo cucchiaino di curcuma. Appena sfrigolano, prima che l'aglio bruci, mettete la panna di cocco e girate un pò con un cucchiaio di legno. In fine aggiungete gli spaghetti e fate saltare a piacere. Servite e mangiate!



mercoledì 18 febbraio 2015

31) Zuppa di rape e miglio.

Allora questa è una buona zuppa, invernale, perfetta per mangiare verdure diventate ormai un pò inusuali. Una ricetta abbastanza veloce, tra preparazione e cottura ci vogliono un 40 minuti reali.


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per 3-4 persone

Ingredienti:
Acqua.
Miglio: 120gr.
Rape: 400 gr.
Mezza cipolla.
1-2 spicchi d'aglio sminuzzati.
3-4 rametti di rosmarino.
Un cucchiaino di curcuma.
Un cucchiaino di corriandolo in polvere.
Olio d'oliva.
Sale.

Io complico un pò la cosa: a me piace la zuppa passata, ma allo stesso tempo piacciono i cereali interi, quindi procediamo in questo modo: prendete le rape (devo dire che tagliare una rapa dispiace proprio, povera rapa) e tagliatele abbastanza sottili. Prendete la cipolla e una grossa carota (o due piccole) e affettate anche lei per poi sminuzzarla con una mezza luna. Mettetela in una grossa pentola riempita fino a metà con l'acqua e portate ad ebollizione. Fate passare 15 minuti, rape e carote dovrebbero essersi smollate un pò, quindi con il mixer frullate tutto non troppo bene. Aggiungete il miglio e continuate a fare bollire per 20 minuti circa con i rametti di rosmarino. Aggiungete anche un le spezie e mescolate. Intanto preparate una padellina con due cucchiai d'olio d'oliva a fuoco basso in cui farete soffriggere l'aglio. Al termine della cottura versate quest'olio insaporito e salate la zuppa, mescolate e servite.

30) Il panino pitagorico.

Torno dopo un lungo periodo di assenza con un panino veloce  e improvvisato, riuscito molto bene che ho dedicato al grande filosofo, matematico e astronomo greco. Pitagora infatti come ben sapete. è considerato l'iniziatore del vegetarianismo in occidente, ma non solo: si dice che si astenesse dal cibarsi di fave e fagioli che non saranno presenti nella nostra ricetta. In oltre metterò questo panino nella cucina druidica visto che vari scrittori classici dicono che i Druidi seguissero la dottrina pitagorica. Alcuni druidi moderni invece dicono che fosse pitagora che seguisse gli insegnamenti che aveva ricevuto dai druidi. Quindi ecco a voi il buonissimo panino pitagorico.


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per 2 persone (2 panini)

Ingredienti:
Due panini di pane scuro con i semi (di quelli buoni tipo tedeschi).
Un quarto di cipolla.
Insalata mista con riccia, radicchio, carota ecc...
150 gr. di seitan (meglio quello più solido)
Patè di olive nere.
Salsa arissa (o patè di peperoncino).
Olio d'oliva.
Sale.

Iniziamo questa velocissima ricetta tagliando in due i panini: io ho usato due panini grossi come delle ciabattine, di quelli integrali ai semi, non tanto facili da trovare in Italia, quelli ben cotti e lievitati che si trovano di solito in Germania, ma potrete usare il vostro pane preferito. Poi tagliate la cipolla a fettine sottile e mettetela a soffriggere a fuoco medio basso in una padella. Intanto affettate il seitan e poi aggiungetelo alla cipolla, fatelo saltare 5-6 minuti in modo da fargli prendere gusto e salate un pò. A questo punto spalmate una delle due metà di pane con il patè, l'altra con l'arissa. Mettete il seitan a fettine con le cipolle soffritte sul pane e aggiungete l'insalata. Se volte aggiungete anche un pò di pomodoro a fettine (se è estate) e un filo d'olio. Chiudete il panino e mangiatevelo!

martedì 29 luglio 2014

29) Melanzane ripiene vegane!

Ricetta estiva, ma non troppo visto che si usa il forno. Diciamo adatta a questa fresca estate 2014!


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per 2 persone (4 pezzi involtini)

Ingredienti:
Due melanzane medie.
Una cipolla rossa piccola.
Uno spicchio d'aglio piccolo.
Un panetto di tofu.
Semi di girasole (un cucchiaio)
Olio d'oliva.
Salsa di soia.
Passata di pomodoro (facoltativa)
Basilico fresco: 10-15 foglie tritate.
Origano secco: un cucchiaino.
Sale.

Prendete due melanzane medie e tagliatele a metà. Svuotatele con u coltello e mettete i quattro pezzi ottenuti in una teglia oleata nel forno a 220-250 gradi. Tagliate a pezzettini la parte rimasta e mettete da parte. Prendete la cipolla e l'aglio e tagliateli a pezzetti aiutandovi con una mezzaluna d'epoca possibilmente! Accendete il fuoco sotto una padella e versate l'olio in cui fate soffriggere la cipolla e l'aglio per qualche minuto. Versate a questo punto i pezzetti di melanzana e mescolate, aggiungete poca acqua per non fare bruciare tutto e coprite con il coperchio.
Adesso prendete il tofu, fatelo a pezzetti e poi aiutandovi con una forchetta macinatelo bene. Versate in questo composto uno o due cucchiai di salsa di soia. Deve venire leggermente bruno il tofu ma perfettamente asciutto. Tritate anche il basilico e aggiungetelo al composto insieme ai semi di girasole (i semi di girasole rendono ogni cosa più buona e costano molto poco!). Nel frattempo saranno passati circa 10 minuti e aggiungete anche quest'ultimo composto all padella e salate, mescolate e fate quacere ancora una decina di minuti. Se avete fatto tutto bene le melanzane nel forno dovrebbero essersi scurite e ammorbidite: tiratele fuori. Ora con un cucchiaione di legno riempitele con il composto ottenuto in padella, aggiungete un pizzico di origano, olio d'oliva (più ne mettete e più sono buone ovviamente e un pò di sale. Se volete potete anche mettere un pò di salsa di pomodoro ma non è necessario. Rimettete le melanzane in forno per una decina di minuti e quando le vedrete dorate potete tirarle fuori e ingozzarvi!

Un'ultima variazione è la possibilità di aggiungere del pan grattato al composto con cui riempite le melanzane, se proprio non vi piace la roba leggera!

 

mercoledì 21 agosto 2013

28) Focaccia di Recco

Questa è un'altra ricetta vegetariana. Mi dispiace per la non veganità, ma pizze e focacce sono una di quelle cose che non riesco a fare vegan o almeno: ogni tanto me le concedo originali. Come tutte le focacce migliori questa ricetta viene dalla Liguria e precisamente dalla zona di Recco. La versione originale non richiede pasta lievitata, ma amando molto il gusto del lievito io faccio una normale pasta per pizze e pane. Ricopio in oltre la solita trafila per fare la pasta.



Questa ricetta è: vegetariana.
Quantità per: per una focaccia.

Ingredienti pasta (per più focacce):
Farina bianca: 250 g.
Acqua tiepida: 1 dl.
Lievito di birra: mezzo panetto di quello fresco.
Sale: mezzo cucchiaio.
(considerate anche la farina per la lavorazione successiva della pasta!)

Ingredienti per il condimento (per una sola focaccia):
Certosa/crescenza/stracchino: 100 g.
Olio d'oliva: a piacere.
Sale: un pizzico.

Mettete il lievito nell'acqua tiepida e mescolate fino a quando non si sarà sciolto. Versate la farina e il sale in un recipiente abbastanza grande e versate l'acqua mescolando. Il composto dovrà diventare ben omogeneo, aggiustate con l'acqua o la farina se dovesse risultare troppo secco o troppo liquido. A quel punto iniziate ad impastare con le mani fino a quando la consistenza non sarà bella elastica. Coprite con uno strofinaccio e fate lievitare per circa 2 ore in un posto abbastanza caldo. Passato questo tempo, la pasta si sarà gonfiata: tiratela fuori e mettetela su un piano. Dividetela in palle grosse come un pugno abbondante e spianatela con le mani e poi con un mattarello. Per questa focaccia la pasta dev'essere molto sottile: due sfoglie una sopra e una sotto... quindi bisogna tirarla bene. Fate 2 dischi, il primo stendetelo su una teglia circolare il secondo tenetelo da parte.
fate dei pezzetini con la certosa e metteteli sulla sfoglia. Ora potete coprire con l'altro disco: la cosa più difficile è chiudere bene la pasta. Se avete una teglia con dei bordi alti e "affilati" potete lasciare la pasta sbordare e poi tagliarla con un mattarello sugli spigoli: in questo modo la pasta oltre a tagliarsi perfettamente verrà anche saldata!
Infornate e quando la focaccia inizia a dorarsi potete sfornare e cospargere con un filo d'olio d'oliva!