sabato 16 settembre 2017

40) Pesto genovese VEGAN!

E' autunno e il basilico sul mio balcone sta per morire. Il pesto è una delle cose più buone del mondo. Il pesto vero intento, quello genovese con il basilico. Ho provato a farlo in tantissime versioni veganizzate (vedi Trofie al pesto Vegan) visto che pur non considerandomi vagan lo sono al 99% e in casa mia non entrano prodotti di origine animale (se non qualche volte del miele biologico delle valli Piemontesi), la più semplice si ottiene omettendo il formaggio. Ma oggi ho provato con il tofu e il risultato è eccezionale. Oltre ad essere vegan il pesto diventa cremoso e soprattutto toglie quella pesantezza estrema dovuta appunto al formaggio.



Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per diverse volte, si conserva surgelato.

Ingredienti: 
Basilico: 100gr.
Noci e semi*: 60gr. 
Tofu: mezzo panetto. 
Aglio: uno spicchio. 
Olio EVO: 50ml
Olio di arachidi*: 50ml
Sale.

Mettete tutti gli ingredienti, sminuzzandoli un poco, nel tritatutto. Azionate, se il composto non si muove tutto aprite e mescolate con una forchetta. Rimacinate con pazienza fino a quando non sarà tutto uniforme e cremoso. Potete cndire gnocchi (il massimo), trofie, tagliatelle, farne lasagne, focacce! Tutto super!

* io amo usare noci (le mie preferite) e semi di girasole. La ricetta originale prevederebbe i pinoli, ma costano troppo e io preferisco il gusto delle noci. I semi di girasole sono un ottimo sostituto, potete prenderli BIO e sono molto buoni ed economici. Per l'olio stessa cosa, mi piace molto quello di arachidi ma potete usare 100ml di olio extra vergine di oliva.

venerdì 28 luglio 2017

39) Noodles di zucchine saltati con tofu, asian fusion bla bla bla!

Con i punti della spesa all'Esselunga ho preso una macchina meravigliosa: un tagliaverdura a manovella che poi vi mostrerò, qualità ottima. Con esso posso finalmente fare a strisce o spaghetti le zucchine, le carote e altri ortaggi di quella forma e consistenza, una meraviglia. Allora mi sono inventato questa ricetta che ho perfezionato proprio questa settimana. Una ricetta in stile asiatico, un pò cinese ma con l'aggiunta del madras!


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per 2 persone.

Ingredienti: 
Zucchine: due medie.
Cipolla: un quarto. 
Aglio: uno spicchio. 
Zenzero: un pezzo grosso come un chicco d'uva, ma regolatevi secondo i vostri gusti. 
Carota: una piccola, tagliuzzata. 
Tofu: un panetto.
Curry madras: un cucchiaino.
Olio di arachidi o semi (non di oliva): due cucchiai. 
Sale.

Eccoci! Prendete le zucchine, lavatele e mettetele nella meravigliosa macchina di cui vi ho parlato sopra sacrificandole a qualche divinità a voi cara e trasformatele in spaghetti.
Prendete poi cipolla, carota e aglio e sminuzzateli. Preparate la padella con l'olio e fate soffriggere queste verdurine. Fate a cubetti il Tofu e aggiungetelo alle verdurine in padella, aggiungete sale e curry di madras e girate un pò. Due minuti e aggiungete le zucchine a spaghetti, girate un pò e aggiungete un pò di acqua. State attenti che non si asciughi troppo, anzi io lo lascio sempre un pelo brodosa. Le zucchine devono restare al dente, quindi non dilungatevi e togliete dal fuoco.
Servite pure!

38) Sua divina grazia il Gaspacho! Andaluso ricetta vera!

Vergognosamente devo ammettere che assaggiai la prima volta il Gaspacho soltanto 10 anni fa durante un viaggio a Saragozza. E ancora più scandalosamente per anni ignorai completamente la sua preparazione pensando si trattasse di una vera e propria zuppa raffreddata, quindi anche se è uno dei piatti più estivi che esistono avevo paura di dovere fare bollire la zuppa in estate! Invece no! Il gaspacho è più un'insalata liquida che una zuppa! Ed è una delle cose più buone che esistono.
Tra l'altro devo dire che esistono due tipi di gaspacho: quello detto andaluso è uguale al primo se non fosse che ci vuole anche un pò di pane raffermo e bagnato. Ed è questo che andrò a fare. Poi c'è anche il Salmorejo, molto simile, ma di questo parleremo un'altra volta.


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per 2 persone.

Ingredienti: 
Pomodori: 3-4, circa 300 grammi.
Cetriolo: Uno medio.
Peperoni: Uno, rosso o giallo cambia poco.
Cipolla: mezza piccola.
Aglio: 1 spicchio
Pane raffermo: 3 fette.
Aceto: 2 cucchiai.
Olio d'oliva: 3 cucchiai
Sale.
Pepe. 
GHIACCIO: 3-4 cubetti.
Acqua per regolare la densità.

Per guarnire potete usare:
Crostini di pane.
Cipolla, cetriolo e peperone, ne conservate qualche pezzetto e lo tritate per metterlo sui piatti finiti. 
Pepe oppure paprica, qualche volta ho anche visto del prezzemolo.
Fate voi, non è essenziale.

La preparazione è semplicissima, tutto a crudo, non si cuoce niente. Come dicevo prima, io ho deciso di mettere la versione con il pane, ma si può evitare rendendolo un vero e proprio piatto crudista. Iniziamo sminuzzando tutte le verdure grossolanamente: Pomodoro, cetriolo, cipolla, peperone e aglio e mettendolo nel mixer. Il pane raffermo (io ne approfitto quando ho del pane vecchio, ma se avete del pane non duro va bene lo stesso) lo bagnamo e lo aggiungiamo alle verdure insieme agli ultimi ingredienti. La mia versione come sempre cambia per la mia impazienza cronica. Il gaspacho così fatto andrebbe poi messo in frigo, ma ho trovato il modo di raffreddarlo direttamente. Aggiungo qualche cubetto di ghiaccio direttamente nel mixer e lo trito con il resto. Potete anche aggiungere un pò di acqua se il composto è troppo denso. Comunque dopo avere frullato bene il tutto, versate nelle scodelle e servite, eventualmente arricchendo con qualche crostino di pane o verdurine a cubetti e un pò di olio d'oliva.

lunedì 10 luglio 2017

37) Tofu e verdure con noodle e latte di cocco.

L'ispirazione mi è venuta mangiando un piattone simile in un chiosco asiatico, a Goteborg in svezia, città a dir poco amica di chi mangia vegan.


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per 2 persone.

Ingredienti: 
Spaghetti di riso: 140 grammi.
Cipolla: un quarto. 
Aglio: uno spicchio. 
Tofu: un panetto.

Zenzero: un pezzo grosso come un chicco d'uva, ma regolatevi secondo i vostri gusti. 
Broccoli: 10-15 "alberelli" a seconda della dimensione già tagliati. 
Carota: una piccola, tagliuzzata.  
Latte dic cocco: mezzo bicchiere. 
Curry madras: un cucchiaino. 
Pasta di peperoncino: mezzo cucchiaino. 
Olio di arachidi o semi (non di oliva): due cucchiai. 
Sale.

Come sempre ho cercato di ottimizzare questa ricetta per quanto riguarda i tempi. Quando ho fame ho fame e non ho voglia di attendere nemmeno 5 minuti. Quindi metto a bollire gli spaghetti di riso in 2 mestoli d'acqua in padella, nel frattempo tagliuzzo la carota e i broccoli. Nel caso, come faccio io di solito, i broccoli li abbiate nel freezer surgelati, metteteli insieme alla pasta a scongelare e chiudete il coperchio. Appena tagliuzzato o tritato lo zenzero aggiungetelo. Dopo 5-6 minuti l'acqua sarà quasi evaporata quindi butto dentro tofu, cipolla, aglio e verdure. Girate un po' e aggiungete l'olio e le spezie. Fate quasi soffriggere tutto per un pochino e nel caso aggiungete ancora un pò d'acqua per non fare bruciare tutto. Quando vi sembra quasi pronto aggiungete il latte di cocco (almeno quello si può ancora chiamare latte?) e un pochino di acqua. Un minutino e potete scolare. Tutto iper veloce, occhio a non briciarvi la lingua!



martedì 4 luglio 2017

Youth Of Today - "No More"

Dal terzo disco "We are not in this alone" del 1988:

  

Meat eating flesh eating think about it
so callous to this crime we commit
always stuffing our face with no sympathy
what a selfish, hardened society so
No More
just looking out for myself
when the price paid is the life of something else,
No More
i won't participate
we've got the power we've got the might
to take whatever is in sight
not even worried, it's an unfair fight
well we've got a heart to tell us what's right
our numbers are doubling in 88
cause the people are starting to educate
themselves their friends and their families
and we'll have a more conscious society 

Ray cappo oltre ad avere cantato negli Youth of Today, è stato anche frontman di Shelter e altri gruppi Hardcore Punk. Ora è principalmente un maestro di Yoga ma continua saltuariamente a suonare. Il suo canale youtube in cui presenta anche alcune ricette veggie è: https://www.youtube.com/user/raghunathyoga


sabato 20 maggio 2017

36) Strudel di mele.

Il re di tutti i dolci. La più buona delle torte! Vegan già di suo!


Questa ricetta è: vegan
Quantità per: 4-5 persone.

Ingredienti:
Pasta sfoglia: 1 rotolo (vegan) 
Mele: 3-4 medie.
Noci: 4 noci sbriciolate (dipende dai gusti).
Uvette: una manciata.
Cannella: quanto basta.

Zucchero: per la guarnitura a piacere.

Il dolce più buono e più sano che esiste, dolce tipo mitteleuropeo e quindi anche di quelle zone dell'attuale italia che appartenevano all'impero austro-ungarico. Strudel vuol dire vortice in tedesco. Ne esistono varie ricette dal tirolo, all'austria all'ungheria, ecc... Alcuni fanno derivare queto tipo di piatto dagli antichi assiri ed è sicuro che la sua invenzione derivi dal contatto delle popolazioni dell'europa centrale con le influenze greche, turche e via dicendo.
Sbucciate le mele e fatele a fettine. Stendete la pasta sfoglia (si può usare anche una pasta semplice, ma io preferisco quella sfoglia) e spargete le mele al centro. Aggiungete le noci sbriciolate, le uvette, e una spolverata magica di cannella. Arrotolate il tutto, chiudendo i bordi. A questo punto potete infornare lo strudel, oppure come piace a me, bagnate la superfice della pasta e versateci dello zuccero semolato e poi infornare. In questo modo verrà una crosticina dolce.

Cottura 20 minuti circa a 200 gradi, ma come sempre controllate il colore della pasta che deve essere dorato.

MANGIATE!

35) Torta di patata vegan, dalla ricetta originale della val Nure.

Metto questa ricetta, derivata direttamente da quella originale che si faceva nei piccoli paesi di pietra dell'appennino parmense, più esattamente nella Val Nure, ma non solo. Da piccolo, essendo mio nonno originario di quei luoghi sperduti, mi capitava sempre di mangiarla in autunno, cotta nel forno di pietra e fatta col la crema di latte appena munto e con le patate degli orti pendenti di montagna. 


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: 2-3 persone.

Ingredienti:
Patate: 4 medio grandi.
Porri: uno grande, sostituibile con una cipolla.
Pasta Brisè: un foglio rotondo (oppure potete farvela vedi rcetta sotto) 
Panna vegetale: 100ml
Noce Moscata: facoltativa.
Olio vegetale: 2 cucchiai.
Sale: quanto basta.

Per prima cosa, per velocizzare questa volta ho preso la pasta brisè (non sfoglia) già pronta, ma potete copiare la ricetta per farla da zero (è una cosa abbastanza veloce) qui:
(La pasta: se avete 10 minuti di tempo, farsela da soli è molto meglio e molto economico. Versate la farina in una grossa ciotola (per le proporzioni io vado a occhio, ma fatene un pò di più magari da conservare in frigo per qualche altra cosa), il sale, aggiungete l'olio e l'acqua. Ad esempio se mettete 150-200g di farina, mettete un cucchiaino di sale, olio di oliva (direi circa un quarto di bicchiere) e acqua. Con l'acqua regolatevi per fare un impasto della consistenza giusta per impastare. Meglio più molle: potrete aggiustarvi aggiungendo farina). 


Tritate il porro. Spelate e tagliate le patate a cubetti. Mettete una padella sul fuoco e versateci l'olio. Appena si scalda buttate giù il porro e fatelo soffriggere appena. Aggiungete le patate, salate e aggiungete un bicchiere di acqua. Coprite la padella e fate cuocere a fuoco medio. Ogni tanto regolate l'acqua affinchè le patate diventino abbastanza morbide senza bruciare. Aggiungete la noce moscata (A me piace, ma è facoltativo) e prima di togliere da fuoco versate la panna vegetale. Rimescolate. Anche se le patate non sono morbidissime, considerate che poi dovrà cuocere una ventina di minuti nel forno. Preparate la pasta nella teglia e riempitela con il mistone di prima. Risvoltate un pò la pasta ai bordi e infornate. La cottura sarà di circa 20 minuti a circa 200 gradi, ma è sempre controllare: quando la pasta diventa dorata la torta è pronta.