sabato 20 maggio 2017

36) Strudel di mele.

Il re di tutti i dolci. La più buona delle torte! Vegan già di suo!


Questa ricetta è: vegan
Quantità per: 4-5 persone.

Ingredienti:
Pasta sfoglia: 1 rotolo (vegan) 
Mele: 3-4 medie.
Noci: 4 noci sbriciolate (dipende dai gusti).
Uvette: una manciata.
Cannella: quanto basta.

Zucchero: per la guarnitura a piacere.

Il dolce più buono e più sano che esiste, dolce tipo mitteleuropeo e quindi anche di quelle zone dell'attuale italia che appartenevano all'impero austro-ungarico. Strudel vuol dire vortice in tedesco. Ne esistono varie ricette dal tirolo, all'austria all'ungheria, ecc... Alcuni fanno derivare queto tipo di piatto dagli antichi assiri ed è sicuro che la sua invenzione derivi dal contatto delle popolazioni dell'europa centrale con le influenze greche, turche e via dicendo.
Sbucciate le mele e fatele a fettine. Stendete la pasta sfoglia (si può usare anche una pasta semplice, ma io preferisco quella sfoglia) e spargete le mele al centro. Aggiungete le noci sbriciolate, le uvette, e una spolverata magica di cannella. Arrotolate il tutto, chiudendo i bordi. A questo punto potete infornare lo strudel, oppure come piace a me, bagnate la superfice della pasta e versateci dello zuccero semolato e poi infornare. In questo modo verrà una crosticina dolce.

Cottura 20 minuti circa a 200 gradi, ma come sempre controllate il colore della pasta che deve essere dorato.

MANGIATE!

35) Torta di patata vegan, dalla ricetta originale della val Nure.

Metto questa ricetta, derivata direttamente da quella originale che si faceva nei piccoli paesi di pietra dell'appennino parmense, più esattamente nella Val Nure, ma non solo. Da piccolo, essendo mio nonno originario di quei luoghi sperduti, mi capitava sempre di mangiarla in autunno, cotta nel forno di pietra e fatta col la crema di latte appena munto e con le patate degli orti pendenti di montagna. 


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: 2-3 persone.

Ingredienti:
Patate: 4 medio grandi.
Porri: uno grande, sostituibile con una cipolla.
Pasta Brisè: un foglio rotondo (oppure potete farvela vedi rcetta sotto) 
Panna vegetale: 100ml
Noce Moscata: facoltativa.
Olio vegetale: 2 cucchiai.
Sale: quanto basta.

Per prima cosa, per velocizzare questa volta ho preso la pasta brisè (non sfoglia) già pronta, ma potete copiare la ricetta per farla da zero (è una cosa abbastanza veloce) qui:
(La pasta: se avete 10 minuti di tempo, farsela da soli è molto meglio e molto economico. Versate la farina in una grossa ciotola (per le proporzioni io vado a occhio, ma fatene un pò di più magari da conservare in frigo per qualche altra cosa), il sale, aggiungete l'olio e l'acqua. Ad esempio se mettete 150-200g di farina, mettete un cucchiaino di sale, olio di oliva (direi circa un quarto di bicchiere) e acqua. Con l'acqua regolatevi per fare un impasto della consistenza giusta per impastare. Meglio più molle: potrete aggiustarvi aggiungendo farina). 


Tritate il porro. Spelate e tagliate le patate a cubetti. Mettete una padella sul fuoco e versateci l'olio. Appena si scalda buttate giù il porro e fatelo soffriggere appena. Aggiungete le patate, salate e aggiungete un bicchiere di acqua. Coprite la padella e fate cuocere a fuoco medio. Ogni tanto regolate l'acqua affinchè le patate diventino abbastanza morbide senza bruciare. Aggiungete la noce moscata (A me piace, ma è facoltativo) e prima di togliere da fuoco versate la panna vegetale. Rimescolate. Anche se le patate non sono morbidissime, considerate che poi dovrà cuocere una ventina di minuti nel forno. Preparate la pasta nella teglia e riempitela con il mistone di prima. Risvoltate un pò la pasta ai bordi e infornate. La cottura sarà di circa 20 minuti a circa 200 gradi, ma è sempre controllare: quando la pasta diventa dorata la torta è pronta. 

domenica 11 settembre 2016

34) Lasagne alla bolognese, Vegane definitive. Buone e veloci.

Allora ho fatto varie prove, questa credo che sia la migliore. Mi spiego: anche se faccio questo blog a volte certe ricette sono troppo lunghe (per i miei standard) e non riesco a trovare il tempo per rifarle. In oltre non sono un amante della besciamella, ma senza di essa, le lasagne risultano un pò stoppose, quindi questa per me è l ricetta definitiva:


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: 4-5 persone.

Ingredienti:
Ragù ottenuto con una passata da: 700 (vedi ricetta: LINK)
Lasagne pronte senza uovo: 250 gr circa.
Fettine di formaggio vegan affumicato: 160 gr 
Panna di soia: 250 ml 
Olio: quanto basta
Sale: quanto basta

La cosa migliore è fare il ragù seguendo la ricetta 14, e stenderlo nella teglia quando è ancora caldo, mi raccomando lasciatelo bello liquido.  Ma ricominciamo dal principio. Prendete una teglia bella larga, io ne uso una di cristallo eriditata dalla nonna: mettete un leggero strato di Ragù sul fondo, di modo che le lasagne secche cuocendo diventino belle molli. Ricoprite con le lasagne un altro strato di ragù, un pò di panna vegetale e ripetete. Io preferisco molti strati quindi ripeto 4-5 volte. Nel secondo strato aggiungo anche mezzo pacchetto di formaggio affettato. Arrivati all'ultimo strato coprite ancora una volta con il ragù, panna e formaggio. Completate con olio d'oliva e sale. Ripeto che il ragù dev'essere abbastanza liquido perchè le lasagne pronte (che non devono essere sbollentate in anticipo) assorbono acqua. A questo punto mettete in forno a 200-250 gradi e lasciate cuocere per circa 20 minuti, o fino a quando le lasagne non saranno dorate.

sabato 25 aprile 2015

33) Palak Tofu (Vegan Palak Paneer)

E siamo a 33, purtroppo procediamo lentamente ma tra qualche anno ce la faremo con le 108 ricette. Il 33 è un numero magico, ricordatelo. Questa è una delle mie ricette preferite: pensavo di averla già messa ma invece no! L'ho scritta in anteprima per l'intervista che mi hanno fatto gli Agronauti (LINK) e ora la copio qui.
Allora in ogni ristorante indiano che l'ho mangiato è sempre un po’ diverso: il ristorante a cui sono più affezionato si trova a Berlino in Oderberger strasse e si chiama Naan (LINK). Ci sono molto affezionato e uno dei tipi che lo gestisce è molto simpatico, ogni volta che torno a Berlino ci passo. Comunque in quel posto usano il tofu al posto del paneer, non se esattamente da che parte dell'india arrivino, magari sono Himalaiani. Comunque l'ho provato mille volte e senza esagerare cn i grassi, questa è una delle versioni più ben riuscite per me.


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per 2 persone

Ingredienti:
Spinaci surgelati a cubetti (3 cubetti).
Uno spicchio d'aglio.
Mezza cipolla.
Zenzero fresco, un pezzo grande come una piccola noce direi. 
Concentrato di pomodoro.
Panna/latte di cocco.
Tofu tagliato a cubetti (250g.) 
E poi le spezie: 
Curcuma.
Cumino in semi e in polvere.
Coriandolo in polvere.
Mild madras (miscela di spezie tipo "curry" del supermarket)
Olio di arachidi.
Sale.

Scongelate 3-4 cubetti di spinaci surgelati e metteteli nel mixer. Aggiungete uno spicchio d'aglio, 3 cm di zenzero sminuzzato e mezza cipolla medio-piccola. Sempre nel mixer aggiungete mezzo bicchiere di latte di cocco e un po’ di concentrato di pomodoro. Frullate e lasciate li. In una padella mettete 2 cucchiai d'olio di arachidi (non di oliva mi raccomando, distrugge il gusto!) e un cucchiaino di semi di cumino, dopo aver ringraziato gli spiriti del fuoco accendete il gas e fate soffriggere un pochino e poi aggiungete il tofu a cubetti, fatelo friggere un po’, più fritto e unto e più buono è, ovviamente, ma anche pesante. Aggiungete al tofu le spezie: qui dipende dai gusti, io aggiungo cumino in polvere, coriandolo in polvere e curcuma. Alla fine metto anche un po’ di Madras, un mix di spezie che noi chiamiamo curry. A questo punto aggiungiamo la crema di spinaci, mescoliamo e facciamo cuocere per 5-10 minuti, dipende, ma deve restare cremoso. Alla fine aggiungete sale e ancora un po’ d'olio o, se volete, margarina vegetale. Si mangia con del riso basmati bianco oppure con dei chapati.

32) Carbonara dello gnomo, vegan.

Questa ricetta è una rivisitazione di una strana versione di "Carbonara" che faceva mia nonna. In effetti era un pò diversa dalla carbonara romana, ma mia nonna era veneta e a quanto ne so, questa ricetta le venne insegnata degli gnomi che abitavano i boschi delle sue parti (Conegliano) e visto che come si sa gli gnomi sono vegan o strettamente vegetariani, mia nonna la adattò agli ingredienti che avevano al tempo. Io ho cercato di ripristinare la versione originale dello gnomo!


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per 2 persone

Ingredienti:
200 gr. di spaghetti (possibilmente bio).
2 spicchi d'aglio.
Una barretta di seitan affumicato.
Latte/panna di cocco (la versione meno liquida).
mezzo cucchiaino di Curcuma.
Sale.
Olio di Oliva.

Per prima cosa mettere la pentola con l'acqua salata sul fuoco. Nel frattempo tagliate a pezzetti l'aglio e la barretta affumicata. Appena l'acqua bolle buttate giù gli spaghetti, lasciandoli cuocere fino a quando saranno al dente. A quel punto scolateli e mettete l'olio d'oliva in una padella in cui farete soffriggere aglio, seitan affumicato e mezzo cucchiaino di curcuma. Appena sfrigolano, prima che l'aglio bruci, mettete la panna di cocco e girate un pò con un cucchiaio di legno. In fine aggiungete gli spaghetti e fate saltare a piacere. Servite e mangiate!



mercoledì 18 febbraio 2015

31) Zuppa di rape e miglio.

Allora questa è una buona zuppa, invernale, perfetta per mangiare verdure diventate ormai un pò inusuali. Una ricetta abbastanza veloce, tra preparazione e cottura ci vogliono un 40 minuti reali.


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per 3-4 persone

Ingredienti:
Acqua.
Miglio: 120gr.
Rape: 400 gr.
Mezza cipolla.
1-2 spicchi d'aglio sminuzzati.
3-4 rametti di rosmarino.
Un cucchiaino di curcuma.
Un cucchiaino di corriandolo in polvere.
Olio d'oliva.
Sale.

Io complico un pò la cosa: a me piace la zuppa passata, ma allo stesso tempo piacciono i cereali interi, quindi procediamo in questo modo: prendete le rape (devo dire che tagliare una rapa dispiace proprio, povera rapa) e tagliatele abbastanza sottili. Prendete la cipolla e una grossa carota (o due piccole) e affettate anche lei per poi sminuzzarla con una mezza luna. Mettetela in una grossa pentola riempita fino a metà con l'acqua e portate ad ebollizione. Fate passare 15 minuti, rape e carote dovrebbero essersi smollate un pò, quindi con il mixer frullate tutto non troppo bene. Aggiungete il miglio e continuate a fare bollire per 20 minuti circa con i rametti di rosmarino. Aggiungete anche un le spezie e mescolate. Intanto preparate una padellina con due cucchiai d'olio d'oliva a fuoco basso in cui farete soffriggere l'aglio. Al termine della cottura versate quest'olio insaporito e salate la zuppa, mescolate e servite.

30) Il panino pitagorico.

Torno dopo un lungo periodo di assenza con un panino veloce  e improvvisato, riuscito molto bene che ho dedicato al grande filosofo, matematico e astronomo greco. Pitagora infatti come ben sapete. è considerato l'iniziatore del vegetarianismo in occidente, ma non solo: si dice che si astenesse dal cibarsi di fave e fagioli che non saranno presenti nella nostra ricetta. In oltre metterò questo panino nella cucina druidica visto che vari scrittori classici dicono che i Druidi seguissero la dottrina pitagorica. Alcuni druidi moderni invece dicono che fosse pitagora che seguisse gli insegnamenti che aveva ricevuto dai druidi. Quindi ecco a voi il buonissimo panino pitagorico.


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per 2 persone (2 panini)

Ingredienti:
Due panini di pane scuro con i semi (di quelli buoni tipo tedeschi).
Un quarto di cipolla.
Insalata mista con riccia, radicchio, carota ecc...
150 gr. di seitan (meglio quello più solido)
Patè di olive nere.
Salsa arissa (o patè di peperoncino).
Olio d'oliva.
Sale.

Iniziamo questa velocissima ricetta tagliando in due i panini: io ho usato due panini grossi come delle ciabattine, di quelli integrali ai semi, non tanto facili da trovare in Italia, quelli ben cotti e lievitati che si trovano di solito in Germania, ma potrete usare il vostro pane preferito. Poi tagliate la cipolla a fettine sottile e mettetela a soffriggere a fuoco medio basso in una padella. Intanto affettate il seitan e poi aggiungetelo alla cipolla, fatelo saltare 5-6 minuti in modo da fargli prendere gusto e salate un pò. A questo punto spalmate una delle due metà di pane con il patè, l'altra con l'arissa. Mettete il seitan a fettine con le cipolle soffritte sul pane e aggiungete l'insalata. Se volte aggiungete anche un pò di pomodoro a fettine (se è estate) e un filo d'olio. Chiudete il panino e mangiatevelo!