lunedì 20 novembre 2017

46) Vegan crepes-pancakes, semplicissime.

Un'altra ricetta dolce, per sottolineare che è un blog veg(etari)ano e non salutista! Fame golosa alle 11 di sera e non c'è nessun dolce in casa, se avete farina e zucchero e poche altre cose eccoci qui. Una cosa che non è del tutto una crepes ne un pancake, ma può essere entrambi.


Ingredienti:
Farina: 200 grammi.
Acqua: 100 ml.
Latte di soia: 100 ml.
Zucchero: 2 cucchiai
Bicarbonato: un pizzico.
Margarina.

Per la farina io uso sempre (anche per le altre ricette) un mix di farine di diversi cereali un pochino integrale che trovo all'esselunga, la migliore non pura 00 che abbia trovato in molto tempo. La 00 però sarebbe perfetta. Quindi mettete in una ciotola farina, zucchero e bicarbonato, unite acqua e latte di soia. Mescolate. Accendete il fuoco e mettete una padella antiaderente media sul fuoco, quando è calda mettete una punta di cucchiaino di margarina vegetale e fatela sciogliere in pochi secondi ruotando la padella. Ora versate il composto e sempre ruotando la padella fatelo aderire il composto che rimanga sottile e omogeneo. O come preferite ovviamente. QUando è solido girate la crepes e fatele cuocere un pò, finchè si dorano. Le crepes o pancake così fatte si possono guarnire con zucchero o marmellata con con quello che volete.

domenica 19 novembre 2017

45) Lingue di suocera.

Le lingue di suocera sono un prodotto da forno tipico piemontese, me le ricordo dai vecchi fornai quando andavo con mia nonna da piccolo che ne prendeva sempre qualcuna da mangiare mentre aspettavamo il pranzo. Quelle buone sono veramente buone, per me una delle cose più buone che ci sono. Sono perfette perchè vengono bene anche senza lievito e perchè si possono fare con la pasta in avanzo se fate pizze e focacce, da mettere nel forno alla fine.



Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: spiluccare.

Ingredienti:
Farina: 250 grammi.
Acqua: 125 ml.
Olio: q.b. (leggere ricetta)
Sale: q.b.
Origano: q.b.

Come dicevo va benissimo la pasta che avete usato per fare pizza e focacce. Se no, prendete la farina e mettetela in una ciotola con un pizzico di sale, due cucchiai d'olio e acqua. mescolate e lasciate riposare un oretta coprendo con la pellicola. Nella ricetta originale ci vorrebbe anche il lievito, ma essendo sottili non c'è quasi differenza e resta sicuramente più digeribile.
Prendete il composto che sarà diventato più omogeneo e tagliatelo in pezzetti grossi come un'albicocca. A questo punto stendete sull'asse e con un matterello stendete le lingue, tiratele poi anche un pò con le mani per renderle ancora più sottili, ma devono restare abbastanza omogene se no si bruciano. Spostatele sulla teglia bel unta. Aiutandovi con un pennello cospargete d'olio, dopodiché coprite con un pizzico di sale e, se volete, un pochino di origano.
Infornate a 200-250 gradi per pochi minuti e appena le lingue saranno dorate tirate fuori.
Se le avete fatte bene saranno buonissime anche da sole!


44) Dahl finalmente! Minestra di lenticchie indiana, vegan.

Mi sono accorto che tra le ricette caricate mancava ancora un classico: il DAHL! Provato per anni, forse questa è la versione perfezionata quasi perfetta. Si può fare con diversi tipi di lenticchie decorticate, bianche, gialle, io uso quasi sempre le rosse perchè sono cotte in 15 minuti. Non viene bene con le classiche lenticchie marroni che usiamo nella cucina italiana. Come sempre nella cucina indiana non usate olio d'oliva il cui sapore forte stona.


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per 2 persone

Ingredienti:
Lenticchie rosse decorticate: 100 gr.
Uno spicchio d'aglio.
Mezza cipolla.
Zenzero fresco, un pezzo grande come mezza noce. 
Concentrato di pomodoro.
Panna/latte di cocco: due cucchiai.
Curcuma: un cucchiaio.
Semi di cumino: un cucchiaino.
Mild madras (miscela di spezie tipo "curry" del supermarket): un cucchiaio.
Olio di arachidi.
Sale.

Affettate e sminuzzate lo zenzero, la cipolla e l'aglio, sciacquate le lenticchie. Mettete sul fuoco circa mezzo litro d'acqua e immergete tutto portando ad ebollizione. Per le lenticchie rosse decorticate bastano 15 minuti dall'ebollizione, ma io faccio cuocere per almeno 20 minuti per rendere le lenticchie più morbide. Il dahl risulta più buono quado è quasi cremoso. Nel frattempo aggiungete le spezie e il concentrato di pomodoro. Se la minestra si asciuga troppo aggiungete acqua, dovrà risultare abbastanza liquida. Verso la fine aggiungete il sale un filo d'olio (facoltativo) e il latte di cocco, mescolate un un pò e togliete dal fuoco. Il dahl è perfetto accompagnato da riso basmati.

domenica 29 ottobre 2017

43) Crumble di mele, vegan!

Una delle poche ricette dolci perchè io non sono un gran cuoco dolciario, ringraziamo tutti Cristina che l'ha fatta! Semplice e veloce, ma soprattutto buonissima!


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per 3 o 4 porzioni

Ingredienti: 
Farina: 180gr.
Margarina vegetale Bio: 120gr. 
Zucchero: 90gr. 
Mele: 2-3 a seconda della dimensione.
Cannella: un pizzico. 

In una ciotola mettete la farina, lo zucchero, la cannella e la margarina tagliata a pezzetti. A questo punto si lavora l'impasto con le mani facendo venire fuori delle briciole, quindi l'impasto non dev'essere omogeneo. Adesso pulite le mele e tagliatele a cubetti di dimensioni medio-piccole.
Prendere ora le mele e distribuirle sul fondo della teglia (perfetta di dimensiona 15x15) creando uno strato che poi andrà coperto con le briciole di pasta. A questo punto mettete nel forno già caldo a 180° e quocete per una trentina di minuti. Dopo la penosa attesa potrete mangiarvi tutte le porzioni e diventare dei ciccioni!  

domenica 22 ottobre 2017

42) Vegan Dashi, brodo giapponese.

Volevo mettere mettere questa semplicissima ricetta all'interno della precedente, quella della zuppa di miso, ma mi è venuto il nervoso cercando la ricetta del dashi in italiano, in cui si trovano solo ricette a base di pesce. In realtà basta che facciate la ricetta in inglese e scoprirete che sicuramente quella a base di tonnetto essiccato è sicuramente una delle più comuni ma non la sola. Il Dashi può essere infatti creato oltre che con il Katzuobushi o con il Niboshi (pesci secchi) con l'alga Kombu (il modo più comune), con i funghi shitake o con qualsiasi altra verdura, specialmente con gli scarti. Qui sotto quindi metteremo alcune ricette base, senza la lista degli ingredienti, data la semplicità li troverete solamente in grassetto.

* Dashi di alga Kombu

Nel suo libro "La cucina del monaco buddista" Kakuho Ace (edito in italiano da Vallardi) ci insega i modi più semplici per fare del brodo Dashi che ho usato come idea a casa. Le proporzioni qui sotto sono per poco più di quello che serve per 1-2 piccole zupper di miso. Per farne di più basta aumentare le quantità.

1) Dashi di alga Kombu: Quello classico, serve un pezzo di alga Kombu di una decina di cm di lunghezza. Mettetelo in acqua e quando si reidrata pulitelo leggermente. A questo punto mettetelo in acqua (2-3 bicchieri) e accendete il fuoco. Quando inizia a sobbollire spegnete il fuoco, togliete i pezzi di alga e usate il brodo per le vostre ricette oppure conservate in frigo.

2) Dashi di bucce di verdura: Quando spelate le carote, gli zucchini o altro, non buttatele. Dopo averle sciaquate potete metterle nei soliti 2-3 bicchieri di acqua e fare scaldare lentamente fino ad inizio ebollizione. Quando inizia a sobbollire spegnete il fuoco, togliete i pezzi di alga e usate il brodo per le vostre ricette oppure conservate in frigo.

41) Zuppa di miso, 100% vegan.

Classico della cucina giapponese. Bordino buonissimo, nutriente ma leggerissimo, va bene in questo periodo autunnale per scaldarsi un po'. Va tenuta brodosa, poche cose si aggiungono, qui mettiamo la versione più classica con Wakame e Tofu. Qualche cubetto di tofu, qualche striscia di alga e va bene così. Si possono anche aggiungere altri ingredienti, ma sempre stando molto leggeri.


Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per due.

Ingredienti: 
Dashi*: 500ml
Alga Wakame: Un pezzetto, da reidratare. 
Tofu: Una fetta a tagliata a cubetti. 
Miso: un cucchiaio.
Semi di sesamo: un pizzico.

Prima di tutto serve il DASHI vegano, che non è altro che il brodo e nella prossima ricetta spigo come farlo (LINK) è semplicissimo. Mettiamo circa 500 ml di dashi quindi in un pentolino sul fornello- Quando sta per bollire, il monaco zen dice 70-80 gradi, lo togliamo dal fuoco e aggiungiamo un cucchiaio di Miso in pasta. Lo sciogliamo bene aiutandoci con il cucchiaino. A questo punto uniamo i dadini di tofu e l'alga wakame che nel frattempo abbiamo reidratato in acqua per 10 minuti e tagliato a striscie (nota che l'alga si ingrandisce reidratandosi, quindi ne basta un pezzetto minuscolo. A questo punto rimettiamo la zuppa sul fuoco, facciamo raggiungere l'ebollizione e la togliamo subito dal fuoco. A questo punto è pronta, versiamola in due scodelle e se è troppo bollente aspettiamo qualche minuto. Io a volte aggiungo un pò di acqua per raffredare.



sabato 16 settembre 2017

40) Pesto genovese VEGAN!

E' autunno e il basilico sul mio balcone sta per morire. Il pesto è una delle cose più buone del mondo. Il pesto vero intento, quello genovese con il basilico. Ho provato a farlo in tantissime versioni veganizzate (vedi Trofie al pesto Vegan) visto che pur non considerandomi vagan lo sono al 99% e in casa mia non entrano prodotti di origine animale (se non qualche volte del miele biologico delle valli Piemontesi), la più semplice si ottiene omettendo il formaggio. Ma oggi ho provato con il tofu e il risultato è eccezionale. Oltre ad essere vegan il pesto diventa cremoso e soprattutto toglie quella pesantezza estrema dovuta appunto al formaggio.



Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: per diverse volte, si conserva surgelato.

Ingredienti: 
Basilico: 100gr.
Noci e semi*: 60gr. 
Tofu: mezzo panetto. 
Aglio: uno spicchio. 
Olio EVO: 50ml
Olio di arachidi*: 50ml
Sale.

Mettete tutti gli ingredienti, sminuzzandoli un poco, nel tritatutto. Azionate, se il composto non si muove tutto aprite e mescolate con una forchetta. Rimacinate con pazienza fino a quando non sarà tutto uniforme e cremoso. Potete cndire gnocchi (il massimo), trofie, tagliatelle, farne lasagne, focacce! Tutto super!

* io amo usare noci (le mie preferite) e semi di girasole. La ricetta originale prevederebbe i pinoli, ma costano troppo e io preferisco il gusto delle noci. I semi di girasole sono un ottimo sostituto, potete prenderli BIO e sono molto buoni ed economici. Per l'olio stessa cosa, mi piace molto quello di arachidi ma potete usare 100ml di olio extra vergine di oliva.