venerdì 8 luglio 2011

6) Farinata di ceci. (cecina, torta di ceci, bell'e cauda...)

La farinata è un cibo totalmente vegetale, tipico ligure e di Genova. Nei secoli questa ricetta è stata esportata nelle zone limitrofe. In toscana è conosciuta come "cecìna" e nella zona di Livorno come "torta di ceci" o più semplicemente come "torta". Nel basso piemonte viene chiamata "bell'e cauda" (bella calda), mentre in francia in Costa Azzurra è chiamata Socca, dal dialetto di Nizza, mentre a Toulon è conosciuta come "cade". Tramite i commerci marinari, questo piatto è stato poi esportato anche in porti molto lontani come in Sardegna o a Gibilterra e addirittura in Argentina. In ogni caso è un cibo buonissimo, ricco di proteine e di ferro.

Questa ricetta è: vegan.
Quantità per: 2-3 persone (ma dipende dalla fame...)

Ingredienti:
Farina di ceci (250 g)
Acqua
(0,75 L)
Sale
(due cucchiaini)
Olio extravergine di oliva
(mezzo bicchiere)
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Pepe.


Mettere in un recipiente la farina, il sale e l'acqua e mescolare bene. Non devono rimanere grumi. Lasciare riposare in frigo, alcuni dicono per 3-4 ore, ma secondo me basta anche una mezz'oretta.
Ungere una teglia (la vera teglia per la farinata è di rame stagnato, ma è difficile da trovare e molto costosa) e mettere nel forno molto caldo. Se non avete un forno a legna, come credo la maggior parte delle persone, non verrà la stessa cosa, ma bisogna arrangiarsi.
A questo punto versate l'olio rimasto nell'impasto, mescolate bene e versate nella teglia in forno. E' rischioso tirarla fuori, versare e poi rimetterla dentro, perchè è molto facile rovesciarla. Lo spessore del liquido dev'essere di circa un centimetro.

Quando la superficie della farinata diventa dorata si può sfornare.
La farinata, tipicamente va servita cospargendola di pepe in polvere!

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